|
Chiunque, potrebbe ricevere la telefonata, (o la visita), di un amico, ed essere invitato ad una cena molto particolare, a cui però, è necessario presentarsi con un buon vestito, e 20€ per sostenere il costo della serata.
Nient'altro è lasciato intendere sulla serata stessa, sul luogo, o sul nome del locale in cui si svolgerà la cena. Dimenticate persino di usare la vettura quella sera, sarete passeggeri, trattati con ogni riguardo dal vostro "amico".
Il tutto è allettante, e in fin dei conti una serata "diversa", era da un pò che non ce la si concedeva. Non fosse che infine, la cena si ridurrà ad un misero buffet, e l'invito a nient'altro che un modo, (davvero poco amichevole), per portarvi ad un meeting, per la presentazione di un dissipatore alimentare (tritarifiuti), a vendita piramidale.
Si potrà essere scocciati, e prendersela un pò a male con il proprio "amico", ma in fin dei conti sarà sufficiente un NO, per tornarsene a casa e, magari, ordinare una pizza a domicilio. Non fosse che in Italia, non è possibile installare alcun dissipatore alimentare, e le vendite piramidali (dove il cliente diventa promoter dell'azienda), sono vietate espressamente dalla legge.
Due punti macroscopicamente fuori legge, che trasformano un semplice invito a cena, in un tentativo di truffa. La trasmissione "Mi manda rai tre", ha trattato il tema in modo dettagliato.
Il video che segue è tratto dalla puntata di Venerdì 28 Marzo 2008. Il programma va in onda ogni venerdì, alle ore 21 su Rai3.
Durata del video: 59 Min.
|