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Storia di Cancun Stampa E-mail
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venerdì 13 luglio 2007

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CHE COSE' CANCUN
Cancún, che in lingua Maya significa "Nido di serpenti", è il centro turistico più importante del Messico ed uno dei più famosi del mondo. La sofisticata infrastruttura, l’offerta di servizi turistici di alta qualità e la varietà delle sue attrazioni, ne hanno fatto la prima meta turistica dei Caraibi. Visitata ogni anno da oltre 3 milioni di persone, apporta - in divise- oltre la terza parte degli ingressi turistici del Paese. Ubicata nel nord del Quintana Roo, uno stato che si trova nella zona sud-est della Repubblica Messicana, Cancún è il punto di comunicazione con le zone archeologiche della regione, sia del Quintana Roo che del vicino Yucatán. Si divide in due aree: una situata nella parte continentale, dove c’è la vera e propria città, e l’altra in un’isola lunga 22 km , su cui si estende la zona degli alberghi (Zona Hotelera). Delimitata a nord dalla Bahia de Mujeres, a est dal Mar dei Caraibi ed a ovest dalla Laguna Nichupte, l‘isola di Cancun, a forma di 7, è unita alla terraferma da due ponti: quello sul canale Nichupte, a 4 km dal centro della città, e quello sul canale Nizuc, all’estremo opposto, che unisce la Punta Nizuc alla parte continentale, vicino all’aeroporto ed alla Riviera Maya.

LA STORIA DI CANCÚN UN’ ISOLA DESERTA

Appena quarant’anni fa, Cancún era un’ isola deserta e poche persone ne conoscevano l’esistenza. Situata nella regione più dimenticata dei Caraibi messicani, era formata da una duna a forma di sette, con alcuni tratti larghi solo 20 m, separata dalla terraferma da due stretti canali che collegavano il mare con un ampio sistema di lagune.Le rive erano coperte da pantani ed in generale circondate da mangrovie, selva vergine e spiagge inesplorate. La denominazione esatta presentava dei dubbi: in alcune carte geografiche il nome dell’area appariva come "Kankun" (un solo vocablo con la lettera "k"), che in Maya significa "pentola di serpenti" o "nido di serpenti". Però nei primi documenti di Infratur (l’ente incaricato dello sviluppo e della programmazione urbanistica, che oggi si chiama Fonatur), la designazione appare separata in due vocaboli: Kan Kun , e, a volte, Can Cún (forse per influenza spagnola). Cancún, l’attuale denominazione, si deve forse alla comodità fonetica, all’uso o al caso.

UN MONDO DI DIVERTIMENTI

Fin dalla sua fondazione, Cancún si è distinta per l’ospitalità e le molteplici possibilità di divertimento e distensione. Vi si possono praticare molti sport acquatici e terrestri, fare delle gite in barca, fare ecoturismo e visitare le zone archeologiche. Per fare acquisti e per divertirsi nei centri commerciali c’è solo l’imbarazzo della scelta e la vita notturna nei bar e nelle discoteche è vivace e dinamica. I ristoranti sono eccellenti.

INFRASTRUTTURA TURISTICA ALBERGHI

Attualmente a Cancún ci sono più di 143 strutture di accoglienza (inclusi ville in affitto, condomini e pensioni familiari) che offriranno, alla fine del 2002, oltre 26.500 camere. Salvo una quindicina di alberghi ubicati nella zona urbana, tutti gli altri sorgono nella zona della spiaggia; le loro stanze si affacciano sul mare o sulla laguna

CANCÚN TURISMO SPECIALIZZATO GRUPPI ED INCENTIVI

Grazie alla bellezza naturale che distingue i Caraibi Messicani e alla sua infrastruttura turistica, Cancún è una delle mete sul mare più complete, ideale per il mercato degli incentivi. Il suo clima è perfetto per organizzare viaggi incentivi in qualsiasi periodo dell’anno, grazie a una media annuale di 253 giornate di sole e alle temperature di 29° C - 36° C, da aprile a settembre e di 18°C - 28°C, negli altri mesi dell’anno.Una vacanza a Cancún significa venire a contatto con le ricche tradizioni del Messico, la sua calda ospitalità, i ritmi dei Caraibi e l’affascinante mondo maya. Lo stato di Quintana Roo è diviso in otto regioni: Cancún, Cozumel, la Costa Maya, Chetumal ed il Sud-est del Quintana Roo, Holbox, Isla Mujeres, la Provincia Maya e la Riviera Maya, ognuna con il suo ambiente tipico e le sue località interessanti.

 

Commenti 

 
0 #1 Susanna 2007-07-13 15:54 Che meraviglia!!! A chi volesse scoprire il Messico, quello vero, quello fatto di storie, di tradizioni e di leggende…consigli o un libro fantastico che ho appena finito di leggere: \"La polvere del Messico\" - Libro - Cacucci Pino - Editore Feltrinelli Citazione
 
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