Articoli recenti

Pd - Pdl, questione morale e vaffanculo day Stampa E-mail
Valutazione utente: / 0
ScarsoOttimo 
Scritto da Maurizio Caudana   
venerdì 19 dicembre 2008

Mi ha colpito molto sentire annunciare al telegiornale, che la politica Italiana, (ed in particolar modo la sinistra Italiana), si stia preoccupando di affrontare la questione morale, nel modo di gestire la politica, e di approcciarsi agli elettori.

La questione non riguarda certo solo la sinistra Italiana, ma è singolare la semplicità con cui la sinistra, si sia sempre preoccupata di colpevolizzare gli avversari, e mai di rimestare nel proprio calderone.

Chiaramente il problema di fondo non è la destra o la sinistra. Cadere nel gioco degli schieramenti, sarebbe ben poco utile a questo momento storico, nel quale abbiamo la possibilità di assistere alla resa dei conti, ed alla vittoria della realtà, sull'ideologia e sulla propaganda politica.

Qualcuno parla di una nuova tangentopoli, quasi che l'uomo nero fosse tornato a mieter vittime. Ma vedere come un qualcosa di dannoso, la possibilità della magistratura di mettere il naso nella vita politica del paese, e sintomo di un problema molto sentito dai partiti, per il rischio che il lavoro della magistratura comporta, negli affari della politica Italiana.

Mentre dovrebbe essere una naturale conseguenza del funzionamento degli organi dello Stato, vedere un magistrato impegnato nel proprio lavoro, sopratutto quando si parla di personaggi della pubblica amministrazione, che corrono maggiormente il rischio di cedere alla corruzione, e di anteporre gli interessi privati a quelli della collettività.

In ugual misura però, è necessario dare la massima priorità alle tempistiche del giudizio, che possono giungere in fretta a rovinare la carriera politica e la vita di un innocente, quando inchieste e processi giungono ad impegnare per anni l'imputato, che difficilmente potrà sfruttare la propria sentenza di innocenza, per riabilitare a pieno la posizione politica, e la propria reputazione di personaggio pubblico.

Ma un discorso di questo tipo, non necessita di grandi menti politiche per essere affrontato e realizzato: basterebbe una classe politica, che solo avesse ancora quel briciolo di orgoglio, sufficiente a far provare un pò di vergogna a chi è colto con le mani nel sacco, ed invitato ad abbandonare la propria carica pubblica.

Dimostrano invece di essere tutt'altro che disposti ad affrontare seriamente questi argomenti, perchè ancora morbosamente attaccati ai privilegi della loro posizione, tanto che Antonio Bassolino e Rosa Russo Iervolino , (per fare solo due nomi legati allo scandalo rifiuti nel Napoletano), sono ancora al loro posto,  non solo indisturbati, ma persino paladini della questione morale.

Eppure il 2008, è stato un anno pregno di spunti, per chiunque fosse stato in cerca di motivi per un cambiamento politico, che oltre 300.000 cittadini, (dissidenti ed eversivi secondo i media), si sono preoccupati di far presente a tutti, urlando in faccia all'intera classe politica, un sonoro, ed inconfondibile, Vaffanculo!

 
< Prec.   Pros. >

Ultimi commenti

Chi e' online

Abbiamo 29 visitatori online

Syndication