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Nudo e pornografia soft nei quotidiani online Stampa E-mail
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Scritto da Maurizio Caudana   
sabato 04 luglio 2009

Alle volte ho l'impressione di avere di fronte il sito web di un adolescente sconvolto da un eccesso ormonale, nel vedere quante attenzioni gran parte dei quotidiani online, dedicano alle gallerie immagini di nudo, alle notizie piccanti, ed alle fotografie dove il "vedo non vedo", fà tornare alla mente quei filmetti anni 70, con Edvige Fenech semi nuda, ed Alvaro Vitali a spiarla dalla serratura.

L'era digitale dovrebbe aver saziato quell'insieme di desideri infantili, che spingono una persona a voler guardare là dove non si dovrebbe, (o sarebbe meglio dire), là dove non si vorrebbe essere sorpresi a guardare.

Gallerie immagini della gara per la miglior maglietta bagnata, della pornostar di turno intenta ad ammiccare marcatamente in abiti succinti, della pallavolista fotografata di spalle mentre attende di ricevere una battuta, della diva di Hollywood sorpresa in situazioni osè, se non addirittura senza veli tra le braccia di qualche belloccio. Qualsiasi scatto, immagine o situazione, potrebbe portare ad immortalare qualcosa di sessualmente allettante, se al fotografo viene commisionato quel determinato tipo di immagini, ed al giornalista quel determinato tipo di notizie.

jessica-rabbit.jpgLa costante presenza di questo genere di notizie, non turba certo il mio animo, che comprende la necessità dei grossi portali di generare traffico, e trattenere sulle proprie pagine il visitatore, allettandolo con le foto di qualche donnina senza veli. Ma l'informazione è qualcosa di diverso rispetto al gossip dei portali, distanti anni luce dal mondo dell'informazione, che appartiene di diritto ai quotidiani.

E proprio i quotidiani non dovrebbero fare finta di non sapere, mischiando "sacro" e profano con la naturalezza di chi non sa distinguerli, e comodamente si crogiola in tematiche poco consone al ruolo che riveste, ma che non perde occasione per rivendicarne la paternità, quando paragonato ai nuovi mezzi di informazione che le nuove tecnologie offrono.

Rimane pur sempre il morboso interesse del pubblico per il gossip, a tenere vivo il susseguirsi di notizie a sfondo erotico che si vedono ogni giorno sui quotidiani online. La scarsa professionalità di chi gestisce l'informazione in rete, approfitta del grande interesse del pubblico per queste notizie, per tradire la sua principale missione: informare i lettori, curando nel modo migliore possibile la credibilità delle informazioni proposte.

Certo è, che in un mondo in cui la sessualità è stata svincolata da qualsiasi limite e tabù, fa riflettere che ci siano ancora innumerevoli persone, che si accontentino di guardare la solita galleria di nudo. E mi fa dire che in fin dei conti, gli Italiani sono cambiati poco dai tempi in cui la Fenech si faceva guardare da Alvaro Vitali attraverso il buco della serratura.

Oggi sfruttano una serratuta tecnologica, che consente loro di guardare in ogni stanza del mondo, senza muoversi di casa. Ma si accontentano pur sempre di restare a guardare. Una magra soddisfazione.

 
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