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Matematicamente - Le potenzialità didattiche della rete |
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Scritto da Maurizio Caudana
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giovedì 17 gennaio 2008 |
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Alla fine degli anni Novanta io, come molti miei colleghi, avevamo sempre nella cartella da professore una scorta di floppy disk, alcuni pieni altri vuoti. Eravamo sempre pronti a scambiare file tra amici da un floppy a un altro.
Quando fu possibile creare e mantenere gratuitamente un sito Web pensai che era molto più semplice tenere su un sito i file più interessanti e dare ai colleghi semplicemente l'indirizzo Internet dove andare a scaricarli.
Qualche anno dopo fu possibile accedere a Internet dal laboratorio di informatica e fu possibile anche accedervi con i propri studenti. Da qualche parte nel mondo qualcuno cominciava a sprecare byte preziosi pubblicando materiali didatticamente interessanti e accessibili anche agli studenti di scuola superiore.
In quegli anni non eravamo in molti a pensare che Internet si potesse utilizzare anche per fare didattica semplice: non solo quindi circolari, avvisi e normative utili a presidi, segretari e docenti ma anche materiali modesti per gli studenti. Pubblicai semplici scherzi interattivi, quiz, domande che aggiornavo periodicamente per invogliare gli studenti a collegarsi a un sito di matematica.
Nel 2000 registrai un dominio con uno dei pochi nomi interessanti rimasti liberi, coinvolsi un gruppi di amici colleghi e avviai Matematicamente.it.
Cosa si poteva inserire in un sito di matematica dedicato a studenti e docenti? Si potevano coltivare tanti ambiti culturali che a scuola non si riesce ad esplorare e sui quali i materiali a stampa si trovano con difficoltà. Si potevano raccogliere e condividere tanti materiali didattici che ogni insegnante produce per proprio conto e che di solito restano confinati in un gruppo di pochi amici e studenti.
L'obiettivo fondamentale è ancora oggi quello di esplorare le potenzialità didattiche di Internet nell'insegnamento della matematica, della fisica e dell'informatica di base. Nonché diffondere e condividere esperienze didattiche innovative.
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