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La campagna governativa per migliorare l’educazione dei
cinesi in vista delle prossime Olimpiadi “sta dando i suoi frutti”, anche se
“la medaglia d’oro è ancora lontana”.
Lo hanno scritto ieri i media
statali per commentare la nuova forma di “coinvolgimento sociale” studiata dal
governo per dare una buona impressione del Paese al gran numero di visitatori
previsti per Pechino 2008.
Secondo l’agenzia di stampa governativa Xinhua, “uno studio
condotto dall’università Renmin dimostra che dal 2005 sono in costante
diminuzione i maleducati, che spingono nelle file, sputano per strada ed
ignorano le regole del traffico”.
Sempre secondo lo studio, “migliora
anche il voto civico da assegnare ai cinesi, che misura il rispetto delle
regole sanitarie e sociali, il modo di rapportarsi con gli stranieri,
l'etichetta nel partecipare come osservatori agli eventi sportivi e
la voglia di contribuire al successo delle Olimpiadi”.
Eppure, l’attuale votazione – 69,06 su scala 100 – è ancora
lontana dall’obiettivo previsto per agosto 2008, quando inizieranno i Giochi,
che il governo ha fissato ad una forbice variabile dai 72 ai 78 punti.
Fra gli sforzi compiuti dal governo per raggiungere lo
scopo, 4,3 milioni di “istruzioni” consegnate ai residenti della capitale, che
definiscono “asociale” sputare o sporcare le strade.
Previsto inoltre per il
prossimo 11 marzo il primo “giorno della fila corretta”, in cui i pechinesi
sono invitati a “rispettare la precedenza in ogni coda ed a non spingere chi
sta davanti a sè”.
Fonte (Asianews.it)
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