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| La Stampa web e le rubriche dei "giovani" Torinesi |
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| Scritto da Maurizio Caudana | |
| mercoledì 18 marzo 2009 | |
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Internet è una tecnologia giovane, non ancora diffusa sull'interno territorio nazionale, che vede molte zone del paese irraggiungibili dal segnale adsl. Questo a causa dei costi aziendali, necessari a portare il segnale in determinate zone, per le quali l'esiguo numero di abbonati, non permetterebbe di rientrare delle spese sostenute. Il tipico dramma dell'interesse economico, capace di condizionare l'interesse collettivo, se non il diritto stesso alla connessione, per molti non ancora equiparabile ad un diritto individuale indispensabile. Internet è una tecnologia giovane, ed anche il mezzo di comunicazione più antico come la carta stampata, ha dovuto fare i conti con questa nuova tecnologia, adeguando la divulgazione delle notizie, alle nuove esigenze di mercato. Anche La Stampa di Torino, ha la sua versione online del giornale, che in un primo momento venne presentata al pubblico come un prodotto editoriale a pagamento. Idea nata da una visione dell'informazione classica, incapace di pensare ad un'informazione gratuita, e di guardare alla domanda come nuova e dinamica fonte di guadagno.
Ma allo stesso tempo, lo stesso pubblico, è capace di rendere in termini di visibilità, molto più che innumerevoli espositori, presenti fuori dalle edicole, con la copia del giorno in bella mostra. Ogni lettore della rete infatti, può consigliare ad altri la lettura di un singolo articolo visibile online, e portare ulteriore traffico sulle pagine del quotidiano, attraverso i vari social network, (oggi ampiamente utilizzati), tramite la segnalazione sulle pagine dei blog, o utilizzando la vecchia cara posta elettronica. Dovrebbe dunque risultare come una priorità per ogni quotidiano online, la pubblicazione di contenuti di qualità, di approfondimenti culturali, e di notizie di prima mano da divulgare online, per spingere il pubblico ad amplificare l'impatto mediatico della notizia, con un'azione concreta di segnalazione, che dalla gratuità della notizia, saprà generare un sostanzioso profitto nell'esposizione di pubblicità, presenti su tutte le pagine dei quotidiani. Concetto compreso a fondo da Repubblica.it, che per ogni articolo rende disponibili funzioni di segnalazione sui network più quotati, ottenendone una visibilità non indifferente. Quelli de La Stampa invece, pare considerino il web un canale di informazione di second'ordine. Poche notizie, aggiornate in ritardo rispetto ad altre fonti, e presentate il più delle volte in versione ridotta, rispetto a quello che si può trovare sulla versione cartacea del giornale. Nessuna funzione per la condivisione dei contenuti, a parte un misero "Segnala via mail", quasi dovuto. E non mi stupisco di tutto questo, nel vedere l'età dei giornalisti che firmano gli articoli e le rubriche de La Stampa online. Con un'età media al di sopra dei 50 anni, non è pensabile poter leggere un giornale al passo con i tempi, ricco di notizie gratuite, ed orgoglioso di essere online. Un giornale in cui si vede la "giovanissima" Luciana Littizzetto, (45 anni), sforzarsi in espressioni ormai lontane dalle sua età, ed in cui tra i restanti giornalisti, è possibile spaziare tra chi ricorda il '68, e chi l'incubo della seconda guerra mondiale. Un elogio all'esperienza quindi, ma un tragico risultato per un prodotto, che non trova nelle edicole acquirenti al di sotto dei 40 anni di età, e che vede naturalmente di buon occhio questi giornalisti, capaci di soddisfare il pubblico a loro coetaneo. Ma se le sfide sono sempre state il fiore all'occhiello di una città innovativa come Torino, oggi lo storico giornale della città rimane indietro, rallentato e appesantito da interessi contrastanti, e da consistenti finanziamenti pubblici all'editoria, che non rendono urgente quell'indispensabile rinnovamento, che le nuove tecnologie offrono, e le nuove generazioni pretendono. |
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- La pelliccia è da assassini, la pelle no - Follie ...
Non credo che l'animalista in se promuova tali slogan con ad... leggi... - Cosa fare quando il vicino è troppo rumoroso?
bene vi voglio raccontare cosa stiamo passando noi....da un ... leggi... - Cosa fare quando il vicino è troppo rumoroso?
chiedo aiuto ,la mia vicina di casa sopra di me gia richiama... leggi... - Non ricevi il digitale terrestre? Arrangiati!
nella nostra zona non è possibile ricevere nessun segnale, n... leggi...



Così il quotidiano Torinese, ha dovuto fare i conti con le
esigenze di un nuovo mercato, e di un pubblico molto particolare,
determinato nelle scelte, e assolutamente indisposto a pagare per
essere informato.




