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Mirella Oliva di Pescara è arrivata al ristorante che pesava
116,500 chili e quando è uscita pesava 4,9 chili in più, cioé 121,400; Enrico
Elvezi, di Castelfranco Emilia (Modena) è ingrassato ancora di più, passando da
154,700 chili all'entrata nel ristorante ai 159,800 dell'uscita, con un
incremento 5,100 chili.
Sono loro i vincitori della "cena del
quintale" organizzata per il decimo anno consecutivo dallo chef Massimo
Ratti nel suo ristorante di Monteveglio (Bologna) e a cui hanno partecipato una
trentina di persone "over 100 chili".
Lo chef, che si presenta con un
peso di 156 chili, ha annunciato che questa è stata l'ultima edizione
dell'appuntamento pantagruelico (19 portate che finiscono con i tortellini in
brodo), "perché non posso più dire pubblicamente che è giusto mangiare
così tanto, come ho sempre fatto: occhio alla glicemia - dice - ormai ce l'ho
un po' alta.
Non è giusto continuare a dire 'ciccione' e bello, il ciccione
deve fare del movimento, perché in realtà la nostra libertà di mangiare ha un
prezzo alto: la scarsa qualità della vita".
La cena è stata vietata a chi
pesa meno di 100 kg, il limite minimo è stato garantito dalla bilancia,
collocata fuori dal locale e alla quale ogni commensale si è affidato per una doppia
pesata: prima di sedersi a tavola e dopo aver mangiato e ben bevuto.
I due
vincitori sono stati premiati con una "super cesta" di prodotti
locali (mortadella, vino, biscotti).
Fonte (Ansa.it)
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