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| L'influenza che condiziona la vita delle persone |
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| Scritto da Maurizio Caudana | |
| venerdì 04 settembre 2009 | |
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Che l'influenza esista ed ogni inverno faccia sentire la sua presenza, non dovrebbe stupire o preoccupare nessuno, visto che da sempre le malattie di stagione accompagnano la nostra esistenza. Ma a leggere i giornali e ad ascoltare le televisioni, si ha l'impressione che qualcosa di terribile stia rischiando di colpire l'intero pianeta, mettendo in allarme fin da subito le organizzazioni sanitarie di mezzo mondo. Si chiama influenza A il virus che questo inverno ci terrà a letto per qualche settimana, e che già da qualche tempo stà facendo sentire la sua presenza, tanto da rendere necessario un costante monitoraggio dei casi di contagio. Il riscontro effettivo del terribile contagio che questo virus sta portando, è rappresentato da 45.000 ammalati in Europa, dei quali 104 morti per cause non strettamente correlate al virus, ma rinconducibili con probabilità ad altri fattori debilitanti, di cui i pazienti soffrivano, ed a cui il virus ha offerto una qualche alleanza.
Già, perchè i vaccini per contrastare questo virus sono già stati prodotti, e pronti per essere venduti ad un mercato che, influenzato dal virus o dalla paura del virus, si prevede spenderà una montagna di denaro in prevenzione, affiancando al vaccino numerosi altri medicinali di stagione, per un businness da capogiro, che travolgerà le industrie farmaceutiche di tutto il mondo. Negli ultimi anni infatti è cresciuto in modo esponenziale il livello di allerta dei ministeri della salute, che parlano di pandemia, (o rischio pandemia), con una leggerezza a dir poco disarmante. Negli Stati Uniti, nell'ultima settiamana le vendite di sapone per le mani contenente sostanze disinfettanti, sono schizzate alle stelle, così come la preoccupazione di evitare il contagio. Ma se ci soffermiamo su alcuni dati ufficiali, che sappiano dare una dimensione reale di altre "pandemie", (di cui però stranamente non ci si preoccupa con la stessa apprensione), possiamo vedere che ogni giorno in Italia si verificano in media 617 incidenti stradali, che causano la morte di 15 persone e il ferimento di altre 860, per un totale di 5475 decessi all'anno, consultando i dati relativi al solo 2005.
Anche l'AIDS, del quale non si sente più nulla da diverso tempo, non mostra segnali di arresto e
continua a mietere vittime: solo nel 2004, nel mondo, le morti a causa del
virus sono state 3,1 milioni , con 34 milioni di persone infette in tutto il mondo, (quasi l'intera popolazione Italiana).
I tumori in Italia sono la causa del 30% del totale dei decessi , per una tipologia di male che tocca ogni fascia di età in ogni angolo del pianeta. Purtroppo, conoscendo questi dati, oltre alla naturale paura della morte, nessun prodotto o vaccino potrà proteggervi, e nessuna prevenzione potrà garantirvi alcunchè. Nessun businness dunque per le case farmaceutiche, mentre milioni di persone muoiono e nessuna cura è disponibile. E nell'aria, nessun allarmismo. |
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Parlare di 45.000 persone
contagiate, significa parlare di un paese medio grande, come moltissimi
se ne possono trovare nelle provincie Italiane, ma ripartiti su di una
superficie geografica pari a tutta l'Europa. Se pensiamo che ogni
inverno i virus influenzali contagiano milioni di persone
contemporaneamente, diventa difficile comprendere quali siano i motivi
di tanta preoccupazione, per un virus che in fin dei conti non dovrebbe
spaventare nessuno, e per il quale i vaccini sono già pronti in gran
quantità.




