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Inceneritori - Termovalorizzazione dei contributi pubblici |
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Scritto da Maurizio Caudana
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domenica 13 gennaio 2008 |
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L'incenerimento è un processo di combustione
ad alta temperatura
che dà come prodotti finali un effluente gassoso e ceneri. Viene principalmente
utilizzato per lo smaltimento dei rifiuti all'interno di impianti detti inceneritori.
Negli impianti più moderni, il calore sviluppato
durante la combustione dei rifiuti viene recuperato e utilizzato per produrre vapore, poi
utilizzato per la produzione di energia
elettrica o come vettore di calore (ad esempio per il teleriscaldamento).
Questi impianti con tecnologie per il recupero vengono indicati col nome di inceneritori
con recupero energetico, o più comunemente termovalorizzatori.
Il termine termovalorizzatore, seppur di uso comune, è
talvolta criticato in quanto sarebbe fuorviante. Infatti, secondo le più
moderne teorie sulla corretta gestione dei rifiuti gli unici modi per
"valorizzare" un rifiuto dovrebbero essere il riuso ed il riciclo, mentre l'incenerimento (anche se
con recupero energetico) costituirebbe semplice smaltimento e sarebbe dunque da
preferirsi alla sola discarica controllata. Si fa notare che il
termine non viene inoltre mai utilizzato nelle normative europea e italiana di
riferimento, nelle quali si parla solo di "inceneritori".
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