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Quando non si è ancora raggiunta l'età adulta, si tende a credere ad ogni parola pronunciata dalla bocca del primo venuto; una volta raggiunta l'eta adulta, ci si abitua a pesare con gran cura, persino il numero delle parole vibrate nell'aria, dalla persona che ci sta di fronte.
Man mano, diventa quasi una deformazione professionale. Non se ne può più fare a meno. Proprio come un bambino, che scopre e comprende la pericolosità del fuoco solo dopo averlo toccato, così da adulti, si scopre la pericolosità del ciarlatano, solo dopo aver avuto a che fare con esso.
Il ciarlatano è una figura che si tende ad incontrare solitamente nei luoghi di lavoro, o in circostanze legate ad attività lavorative e di affari. E' una persona cortese e piena di buona volontà, nei confronti nostri e del nostro lavoro. Garantisce con mille parole e toni rassicuranti, la solidità del rapporto che si sta per instaurare.
Il ciarlatano è una persona all'apparenza per bene, distinta, con diversi anni sulle spalle, capace di stare al proprio posto e rispettoso di ciò che lo circonda. Il ciarlatano ha tutto l'interesse a confondersi nella folla, a passare inosservato, o comunque, a non dare troppo nell'occhio.
Si legge sul dizionario "DeMauro": imbonitore, venditore di prodotti scadenti - chi inganna qualcuno a proprio vantaggio, facendogli credere cose non vere; chi si spaccia per ciò che non è - chi è incompetente e di scarsa serietà.
Una volta familiarizzato con l'esistenza di questi personaggi, sarà necessario ed indispensabile imparare a riconoscerli, dalle caratteristiche comuni che contraddistinguono questi personaggi e le situazioni ad essi connesse.
Il ciarlatano si presenta come una persona comune, e tale vuole sembrare. Inizialmente non sarà semplice riconoscerlo, ma con un pò di accortezza ci si potrà rendere conto che:
- Deve accaparrarsi la fiducia del suo interlocutore, e
puntualmente ci si ritroverà concordi, (o poco distanti), sui temi di
discussione.
- Usa modi distinti e formali, per abbandonarsi a confidenze inaspettate al momento opportuno.
- Con estrema facilità interseca vita privata e lavoro. Le
confidenze inaspettate, possono spingersi fino a situazioni
strettamente personali, e comunque, assolutamente fuori tema, ed
irrilevanti ai fini dell'affare in corso.
- Il ciarlatano è disumanizzato. Il suo sorriso è sempre
smagliante, ed il suo umore alle stelle. Un tono di voce dinamico ed
aggressivo, serve a convincere un ignaro "cliente", del successo in cui
è totalemente immerso. Quello stesso successo, che "potrebbe"
travolgere il cliente.
- Non ha mai una parola definitiva. Ogni tentativo atto a stabilire
un punto fermo, rimane in forse. Per il momento è accettabile quanto
detto, ma è neccessario verificare, avere conferma, chiarire etc...
- Non ha mai una risposta definitiva. Anche se interrogato su
argomenti riguardanti la sua attività, certamente saprà dire qualcosa
di certo o di più dettagliato la prossima volta o in un altra occasione
specifica. Afferma di non voler dire una cosa senza esserne certo, e
promette di informarvi al più presto sulla questione, scusandosi per
essersene scordato, ad ogni nostro successivo richiamo sul tema.
- Il ciarlatano è davvero troppo presente. Sembra quasi che prima
di incontrarci fosse un uomo finito. Noi siamo la sua salvezza, o
almeno, è quello che sembra.
- Le nostre capacità lavorative, sono esaltate, ed apprezzate.
L'investimento che ci apprestiamo a fare, è il migliore al momento, ed
anche il ciarlatano, e sua moglie, hanno stipulato lo stesso identico
contratto.
- L'affare non è mai supportato dalla presenza di carte o da
impegnative scritte. L'affare è impostato sulla reciproca fiducia.
Tutto deve rimanere nelle parole, fino al momento opportuno.
- Il ciarlatano mente, spudoratamente. Interrogarlo su argomenti
mai trattati, come fossero temi su cui si è discusso a lungo, potrebbe
(con un pò di fortuna) dimostrare la sua logica di mentitore.
- Nel momento in cui si presenterà un problema, questo non sarà mai
dipeso dal ciarlatano, ma cause al di fuori della sua portata, o meglio
ancora, una palese negligenza da parte nostra, ha determinato il
nascere di questa spiacevole situazione.
- Il ciarlatano è sempre legato a realtà molto grandi e ad esse
deve rendere conto. Lui è una piccola pedina da cui nulla dipende.
Perchè, dipendesse da lui, non ci si troverebbe certo in una simile
situazione.
Il fine assoluto di queste persone, è quello di ottenere il più
possibile dalle loro vittime. Se ne vedono la possibilità, tenteranno
di impossessarsi dell'intera esistenza delle persone che hanno sotto
mano. Arriveranno a chiamare a tutte le ore della giornata, fino a
trovarseli sotto casa la domenica mattina, a chiedere un favore davvero
urgente.
Il ciarlatano è in cerca di persone in un momento di bisogno.
Preferibilmente persone con debiti, o attività in bilico, a cui
provvederà a fornire molto lavoro per alcuni mesi, per cominciare in
seguito ad essere insolvente, con ulteriori promesse e scuse di ogni
sorta.
Il ciarlatano va trattato come un appestato. E' una piaga
sociale che non ha scrupoli che per se stesso. Nessun lavoro e nessun
contratto proposto da queste persone offrirà un guadagno vero. Anche
se in principio tutto sembrerà girare per il meglio, sarà opportuno non
illudersi troppo in fretta.
Forse è proprio quando la fortuna arriva all'improvviso nelle vesti di una sola persona, che è necessario raffinare l'olfatto.
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