| E mail addio |
|
|
| Scritto da Susanna de Palma | |
| venerdì 20 luglio 2007 | |
|
La vecchia email sta per andare in pensione, o quantomeno
sta per farsi da parte, per E' quanto è emerso da una conferenza tenutasi a San Francisco e dedicata alla generazione tecnologica. Loro sono quelli che Murdoch chiamerebbe i nativamente digitali, giovanissimi Ceo di piccole aziende o animatori di siti sociali che su Cnet dicono la loro sui nuovi strumenti di comunicazione e aggregazione che passano per la rete. In realtà è ormai da tempo che viene celebrata la morte futura della posta elettronica, di volta in volta a favore dell'instant messaging, del VoIP o del text messaging. Ma poi alla fine la mail regge sempre. Questa volta però, a sentir parlare i cosiddetti «early adopter» (nel linguaggio del marketing, i primi ad adottare un comportamento) siamo arrivati veramente a una svolta e gli eredi della posta virtuale sono Myspace, Facebook e compagnia bella. Come sempre il linguaggio arriva prima e nella Valle del Silicio si usa già dire «I Myspace'd» oppure «I Facebook'ed you», per dire ti ho contattato su un sito social.
Ormai quando si dice «ti ho scritto una mail» in realtà si intende «ti ho contattato su un social network. Le interviste ai giovanissimi protagonisti della rivoluzione tecnologica e comunicativa sono state tante e pochissimi di loro difendono la vecchia mail. Tengono invece gli Sms, sempre più diffusi e capillari. L'80 per cento degli adolescenti con il cellulare «si messaggia». E chiaramente gli under 18 utilizzano Facebook o Myspace anche attraverso il proprio telefonino. Stampa.it |
| < Prec. | Pros. > |
|---|



lasciare posto ai nuovi strumenti sociali che il
web offre, ovvero i siti social network. La previsione è dei teenager di Palo
Alto e dei giovani imprenditori di start up ancora al liceo, quelli che il
futuro più che prevederlo lo stanno vivendo, quelli che «fanno tendenza»