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Don Camillo e Peppone a Nichelino Stampa E-mail
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Scritto da Maurizio Caudana   
lunedì 15 ottobre 2007

Nella mia città accadono cose strane negli ultimi anni. Da noi non si trovano cerchi nel grano, o crateri generati dall'impatto di oggetti non identificati con il terreno.

A Nichelino , comune della cintura sud di Torino, potreste ritrovarvi inconsapevolmente parte, di una lotta intestina dai riscontri ben poco profumati.

don_camilo_peppone.jpgLa premessa a tutto questo, per quanto possa sembrare insolita, è una sola: il patrono della mia città è San Matteo , da sempre.

Ma negli ultimi tempi, sembra vada maggiormente di moda San Pio . Io non so bene cosa sia successo, e non ho niente contro San Pio.

Da un anno all'altro sono comparse statue in bronzo del Santo, ed un'area esterna alla chiesa vecchia della città , è stata adibita a “luogo del silenzio”, con tanto di statua, panchine e infiorata, degna di una sposa in Piazza di Spagna (a Roma non a Nichelino).

Questo non sarebbe rilevante, se a causa di queste novità, non si assistesse, anno dopo anno, ad un'escalation di stranezze degne di nota. Già dal primo anno, un piccolo gruppo di persone, inscenava una breve processione con tanto di statua del Santo, e Pie donne al seguito. Breve, sentita dai partecipanti e, probabilmente, segno di una corrente di devozione sostenuta dai fedeli.

L'anno successivo, alla processione si aggiunsero dei brevi fuochi artificiali, ma il numero di fedeli restò invariato. Di anno in anno, la situazione si fece sempre più marcata. Fino a quando, da due o tre anni a questa parte, il 21 Settembre (giorno di San Matteo), quando gran parte della città scende in strada per i fuochi, si trova davanti uno spettacolo davvero misero, e sempre più deludente.

Ma il 14 Ottobre, (qualcuno poi sa spiegarmi perchè il 14 Ottobre?), giorno della processione di San Pio, i fuochi hanno dello spettacolare, nonostante un'affluenza davvero misera.

Il 14 Ottobre 2007, la solita processione per San Pio ha dato davvero il meglio di sè. Anzitutto per lo spettacolo pirotecnico, impressionante quanto mai per luminosità e rumore, decisamente meno per il numero di spettatori, che difficilmente superavano le 200 unità (Fonte: Maurizio).

In secondo luogo per la presenza di un antagonista musicale come gli Africa Unite , in concerto nella piazza antistante il comune, a pochi passi dalla Chiesa, punto di partenza della processione. Per tutto il tempo del concerto, numerosi botti di richiamo sono stati sparati a pochi passi dalla piazza in musica, ed i fuochi hanno avuto inizio, a concerto non ancora concluso.

Ma il punto di osservazione migliore, probabilmente è stato il nostro, inconsapevoli turisti in casa nostra, colti di sorpresa dal concerto come dai fuochi d'artificio, entrambi motivo di stupore, quanto di amarezza. Stupore per essersi trovati di fronte a due manifestazioni di cui la scarsa affluenza, dimostra quanto pochi ne fossero a conoscenza.

Amarezza, nel constatare che poche persone, hanno la possibilità di spendere molto denaro del comune, e di recare disturbo al sonno di molti, che il giorno successivo si alzano per andare al lavoro, e a mezzanotte, magari, quando botti e concerto sono nel pieno della potenza, hanno già preso sonno e vorrebbero continuare a dormire.

 
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