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John Darwin aveva fatto perdere le sue tracce nel 2002,
quando, scomparso in mare, tutti lo davano ormai per morto, visto che i rottami
della sua canoa erano stati rinvenuti su una spiaggia a Seaton Carew, vicino
Hartlepool. Ma John, che ha oggi 57 anni, si è presentato vivo e vegeto a una
stazione della polizia a Londra. Ma nessuno, finora, è riuscito a capire che
cosa abbia fatto il canoista durante questo lungo arco di tempo.
L’uomo, un agente carcerario, si era trasferito con la moglie e i due figli
adolescenti nella cittadina sul mare, e prima di scomparire aveva detto di
voler vivere lì nei suoi anni della pensione. All’epoca della scomparsa, una
vasta operazione di salvataggio fu lanciata per trovare John, con ricerche che
si svolsero lungo decine di chilometri di costa. Ma dell’uomo non c’era più
traccia, a parte il relitto della canoa su cui era andato a fare un giro.
Per oltre cinque anni, dunque, la famiglia ha pianto la sua scomparsa, senza
neanche la possibilità di fare un funerale. Fino a sabato sera, quando Darwin
si è presentato alla stazione di polizia West End Central di Londra. Secondo la
stampa britannica, ha già riabbracciato i figli Mark e Anthony, che oggi hanno
più di vent’anni. La moglie Anne, nel frattempo, ha venduto la casa di Seaton
Carew e si è trasferita nei Caraibi, in America centrale, oppure in Australia,
secondo informazioni contrastanti riportate dai giornali.
Dice David, suo fratello, al Daily Mail: «Tutta la famiglia è felice che John
sia vivo. È il miglior regalo di Natale che una famiglia possa desiderare».
John è ora con i suoi parenti, che vivono nel sudest dell’Inghilterra, e lì si
recheranno ad interrogarlo gli agenti della polizia del Cleveland, che coordinò
all’epoca le ricerche dello scomparso.
«C’è stata una lunga inchiesta della polizia, e i nostri detective sperano di
parlare con il signor Darwin per capire dove sia stato in questi cinque anni e
mezzo.
Fonte: LaStampa.it
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