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| Diffida ad adempiere - Invito ad onorare il contratto |
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| Scritto da Maurizio Caudana | |
| giovedì 15 ottobre 2009 | |
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Prima di effettuare un acquisto, ogni buon acquirente deve preoccuparsi di avere il denaro sufficiente per coprire la spesa, e di norma deposita presso il venditore un acconto in denaro a garanzia della reale intenzione di procedere con l'ordine, e di concludere l'acquisto una volta arrivato il prodotto desiderato. Nel caso l'acquirente si trovi nell'impossibilità di far fronte alla spesa, o per qualunque altro motivo non intenda procedere con l'acquisto, il venditore troverà nell'acconto il rimborso delle spese sostenute e del lavoro svolto, pur non essendo andata a buon fine la vendita del prodotto ordinato.
Ma come comportarsi nel caso in cui il venditore non rispetti i tempi di consegna, pur avendo per le mani il denaro del nostro acconto? Come procedere nel caso in cui sia superata la data prevista per la consegna, ed il venditore continui prender tempo, ogni volta che una nostra telefonata tenti di sollecitare l'arrivo del prodotto? Si chiama "Diffida ad adempiere", ed è presente nel Codice Civile all'articolo 1454. Tramite la diffida ad adempiere, l'acquirente notifica al venditore, (a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno), la scadenza dei termini di consegna, e sollecita ufficialmente il venditore a consegnare il materiale in ordine in un tempo minimo di 15 giorni dalla ricezione della raccomandata, trascorsi i quali l'acquirente si dichiara svincolato dall'obbligo di acquisto, pretendendo la restituzione della caparra, oltre che delle spese eventualmente sostenute. In questo modo l'acquirente si cautela, determinando una nuova data per l'esecuzione del contratto, che in certi casi, avendo a che fare con venditori poco professionali, potrebbe essere tirata per le lunghe senza alcun obbligo da parte del venditore, che continuerà a giustificare il tutto imputando il ritardo a motivi che non dipendono dalle sue possibilità. Con la Diffida ad adempiere, il cliente ha la possiblità di riprendere in mano la situazione, e di sottrarsi alle esperte scuse, e alle frequenti amnesie che colpiscono venditori e centralinisti, quando posti di fronte ai problemi. Numerosi sono i modelli disponibili per compilare una diffida ad adempiere chiara e completa, ma personalmente ho trovato assai curata, quella messa a disposizione gratuitamente dal sito Studilegali.it, da cui è possibile scaricare il modello in formato Pdf. |
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Il venditore dal canto suo, deve notificare
sull'ordine di acquisto l'importo dell'acconto versato, la data di
stipulazione del contratto, ed una data prevista per la consegna del
prodotto che si impegna a fornire al cliente




