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Scritto da Maurizio Caudana
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mercoledì 04 aprile 2007 |
Nel leggere i diversi blog che si incontrano nella rete, se ne trovano alcuni fatti molto bene, su cui si torna sempre con piacere, a volte con un appuntamento fisso. Altri, quando va bene sono asettici, con post simili a temi scolastici o pensieri flash incomprensibili al lettore, da vero e proprio diario personale. Ho pensato allora a qualche regoletta, valida per ogni blog e per ogni blogger. Niente di vincolante, ma, per alcuni, potrebbero diventare valide linee guida.
- Un blog è un luogo pubblico, frequentato da persone che con molta probabilità non si conoscono. Scrivere di fatti o riflessioni che riguardano un ristretto gruppo di persone, è poco gentile verso chi non fa parte di quel gruppo
- Cercare di leggere ciò che si è scritto, come se lo avesse scritto un'altra persona.
- Evitare in modo categorico i post sullo stato personale di chi scrive. Tipo “ Oggi sono triste”, oppure “Ho incontrato tizio”.
- Non preoccuparsi troppo di cercare argomenti o articoli su cui scrivere o pubblicare. Un blog deve divertire ed intrattenere, anzitutto chi lo compila.
- Esagerare con le parole non è mai costruttivo: lo stesso concetto si può esprimere in termini meno forti.
- Facilita chi ti sta leggendo con periodi brevi divisi da spazi. L'impatto visivo delle parole su di una pagina, determina il lettore a proseguire nella lettura.
- Un blog non è fatto solo di testi o riflessioni: se la tua penna non è delle migliori, cimentati ad esempio con le immagini, proponendone di personali o cercandole nella rete. Vai alla ricerca di pagine interessanti, servizi sul web, realtà sociali presentate sulla rete, che potrebbero essere utili o interessare qualche tuo lettore o altri blogger.
- Un blog che non viene aggiornato, non ha motivo di esistere.
- Citare sempre la fonte delle proprie notizie, tramite un link alla pagina, o un semplice link testuale alla home del sito.
- Rispondere sempre a chi ti contatta via mail. Se un tuo lettore si è disturbato così tanto da scriverti, merita almeno di ricevere una risposta.
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