Articoli recenti

Cosmo-Skymed Stampa E-mail
Valutazione utente: / 2
ScarsoOttimo 
Scritto da Maurizio Caudana   
venerdì 08 giugno 2007

E' in orbita Cosmo-SkyMed, il primo satellite al mondo interamente duale per scopi civili e militari, completamente realizzato dalla scienza, dalla tecnologia e dal lavoro d'impresa del nostro paese. Cosmo-SkyMed si è staccato alle 19;34 (ora locale del 7 giugno), le 04;34 ora italiana di oggi, dalla rampa di lancio della Vandenberg Air Force Base militare statunitense, in California, portato nello spazio da un razzo Delta2 della Boeing.

satellite_in_orbita.jpgIl primo satellite della Constellation of Mall Satellite For Mediterranean Observation è quindi regolarmente entrato nella sua orbita circa 58 minuti più tardi, alle 20;32 ora locale, le 05;32 in Italia, quando cominciava di fatto un nuovo giorno con la maggiore impresa spaziale nazionale.

Una missione nata da un accordo tra l'Agenzia Spaziale Italiana guidata da Giovanni Fabrizio Bignami, il ministero della Ricerca di Fabio Mussi, il ministero della Difesa di Arturo Parisi, l'impegno tecnologico di Thales Alenia Space Italia guidata da Alberto Penazzi, capocommessa della missione, mentre la Telespazio con a capo Giuseppe Veredice ha avuto la responsabilità della realizzazione dei segmenti a terra.

Ad assistere al lancio a Vandenberg sono arrivati oltre 100 tra scienziati, tecnici e rappresentanti militari del nostro paese, tutti esperti che hanno reso possibile una missione spaziale che già si è accreditata come unica per l'Osservazione della Terra per la prevenzione dai disastri e la sicurezza strategica.

E costata circa 1.100 milioni di euro nel suo complesso tra progetto, tecnologia, lancio e infrastrutture a terra. Dopo la partenza di oggi del primo Cosmo-SkyMed si guarda giaàal lancio del secondo satellite della costellazione di quattro, prevista per la fine del 2007, a novembre.

A scrutare il nostro pianeta da oggi sarà un insieme di tecnologie sofisticatissime montate bordo di Cosmo-SkyMed che riprenderanno immagini in tre dimensioni con una precisione pari a 1 metro e anche meno. La parte del leone la fa un sensore radar ad apertura sintetica (sar) che lavora in banda X e dotato di un'antenna attiva che rappresenta uno dei gioielli di tutta la missione. L'antenna al momento del lancio era ripiegata in tre pannelli collocati lungo la carrozza del satellite e si spieghera' una volta in orbita dando l'avvio ai 1.300 trasmettitori elementari che la compongono. La capacità di memoria a bordo è pari ad oltre 300 Gbit ed è capace di immagazzinare riprese radar di immagini che poi invierà a terra.

Tutte queste tecnologie renderanno possibile alla costellazione dei quattro satelliti, una volta completata entro il 2009, fino a 450 riprese al giorno, pari a 1.800 immagini radar nelle 24 ore, immagini che arrivano a terra in forma criptata attraverso un link in banda X.

Con Cosmo-SkyMed dati e informazioni sul fronte strategico militare si tradurranno anche in un dettagliato lavoro di intelligence, per prevenire e gestire situazioni di crisi, per verificare l'applicazione di trattati internazionali in materia di disarmo, per fini tattici a supporto di operazioni militari, fino, sul fronte della sicurezza, a controllare e prevenire l'immigrazione clandestina, lo spostamento di massa di profughi, la sorveglianza del territorio anche urbano, oltre al coordinamento di interventi di aiuto umanitario.

Il suo sofisticatissimo radar avrà pero' anche il compito di tenere sotto controllo lo stato dell'ambiente della Terra, dalle frane alle alluvioni, dai tanti rischi sismici, dalla cappa micidiale dell'inquinamento atmosferico.

Non sfuggiranno agli occhi dei satelliti Cosmo-SkyMed anche le eruzioni vulcaniche, fino a poter registrare il 'respiro' dell'Etna in affanno quando sta per esplodere in una nuova eruzione. Grande il dettaglio delle immagini che potra' offrire alla Protezione civile in caso di catastrofi naturali ed ecologiche, come lo sversamento di petrolio nei nostri mari.

Fonte (AdnKronos) 

 
< Prec.   Pros. >

Ultimi commenti

Chi e' online

Abbiamo 20 visitatori online

Syndication