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| Cosa fare quando il vicino è troppo rumoroso? |
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| Scritto da Maurizio Caudana | |
| lunedì 29 settembre 2008 | |
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Avere un vicino di casa eccessivamente rumoroso denota anzitutto una scarsa intelligenza nella mente del vicino, che non comprende, (o comodamente finge non comprendere), che non esiste solo lui con le sue esigenze sulla faccia della terra. Non potendo porre rimedio alle carenze intellettive altrui, si dovranno trovare metodi alternativi per giungere ad una soluzione in merito a questi fastidiosi episodi. Ma come è meglio muoversi in questi casi per tentare di ottenere un pò di pace senza rischiare di spendere molti quattrini rivolgendosi ai soliti avvocati? Anzitutto cercando di fare un quadro di quello che la legge dice in merito a queste casistiche, accorgendosi fin da subito che la delicatezza dell'argomento e le numerose sfumature delle casistiche, impediscono di determinare dei limiti ben precisi da applicare ad un episodio qualsiasi. Esistono però delle regole base sulle quali potersi fare un'idea dell'effettiva gravità della situazione che ci tocca sopportare in prima persona. Per quanto riguarda le ore notturne, dalle 22 alle 8 del mattino, ogni rumore molesto rientra senza alcun problema nel "disturbo della quiete pubblica", a cui qualsiasi ufficiale di pubblica sicurezza può porre rimedio con una multa, ogni qual volta si sollevino le lamentele del vicinato. Per le realtà condominiali si deve anzitutto far fede al regolamento condominiale, che nel caso non si esprima sull'argomento fa rientrare anche la specifica realtà condominiale all'interno del regolamento comunale, lasciando dunque del tutto scoperte le ore di riposo pomeridiano, che in molti regolamenti condominiali vengono citate e giustamente rispettate.
Ora io mi trovo con un vicino che produce molto rumore durante le ore diurne, sfruttando il fine settimana per svolgere i suoi rumorosi lavori, che non sembra avere idea di quando riuscirà a portare a termine. Anche se potrebbe sembrare un esempio dimostrativo, posso assicurare essere invece la realtà che da anni accompagna le domeniche dei periodi estivi, con non poche occasioni per nervi a fior di pelle, e richiami verbali più o meno gentili. Informandomi su possibili metodi per convincere il vicino ad avere maggiore rispetto del prossimo, ne ho trovati principalmente due che permettono di giocare qualche carta senza dover ricorrere all'uso di un avvocato. Anzitutto presentare un esposto al Sindaco del comune in cui risiedete, da scrivere su carta semplice e da consegnare alla segreteria del comune, che lo autenticherà, e lo porterà sulla scrivania del Sindaco stesso. L'esposto è una comunicazione firmata dallo scrivente, all'attenzione del Sindaco, in cui vanno indicati i motivi dell'esposto e a cui va aggiunta la richiesta di un confronto conciliatorio, tra il richiedente ed il soggetto causa dell'esposto, (il vicino di casa). L'esposto non è un atto giudiziario ma una semplice richiesta di attenzione da parte del cittadino, su di un problema specifico che si intende discutere. Potrebbe anche non risolvere il problema, ma è giusto sapere che un esposto non può essere ignorato dal primo cittadino. Nel caso l'esposto non abbia dato alcun frutto sarà possibile rivolgersi all'ARPA , l'ente regionale per la protezione ambientale. Questo ufficio tratta diverse forme di inquinamento, tra cui anche quello acustico. Esiste un limite alle emissioni sonore nelle zone residenziali che equivale a 60 decibel. Alla richiesta di intervento seguirà un sopraluogo del tecnico dell'ARPA, che verrà a rilevare la quantità di rumore recepito all'interno della vostra abitazione, così come all'esterno, per sanzionare il soggetto causa di tali rumori nel caso ci siano gli estremi per agire. L''intervento dell'arpa è a pagamento, ma il costo dell'intervento di rilevazione è indicato nel tariffario presente sui siti regionali dell'arpa, o può essere richiesto all'ufficio di zona. Nel caso questi due tentativi non riescano a dissuadere il vostro vicino dai suoi intenti, potrebbe essere consigliabile proseguire sulla strada delle sanzioni, nel caso l'ARPA ne abbia già emesse a suo carico, o provare a rivolgersi ad un Giudice di pace per un consulto in merito, ma non è consigliabile andare oltre. Si rischierebbe di buttarsi in un'avventura giudiziaria senza fine, e molto costosa. Meglio forse come ultima spiaggia attaccarsi al campanello di casa non appena si ha il sentore dell'ennesima giornata di rumori molesti. |
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- La pelliccia è da assassini, la pelle no - Follie ...
Non credo che l'animalista in se promuova tali slogan con ad... leggi... - Cosa fare quando il vicino è troppo rumoroso?
bene vi voglio raccontare cosa stiamo passando noi....da un ... leggi... - Cosa fare quando il vicino è troppo rumoroso?
chiedo aiuto ,la mia vicina di casa sopra di me gia richiama... leggi... - Non ricevi il digitale terrestre? Arrangiati!
nella nostra zona non è possibile ricevere nessun segnale, n... leggi...



Ma quando per vicino di casa si intende un vicino il cui terreno è confinante al nostro, il discorso si fa ancora più difficile e complesso. E il caso del mio vicino ad esempio, che da molti anni sfrutta il fine settimana per tagliare pietre a misura e pavimentare così il cortile. Ora lascio immaginare quale rumore possa fare una lama diamantata quando taglia delle pietre da pavimentazione. Fare presente al vicino il disturbo arrecato dal suo infinito lavoro, ci ha permesso di ottenere qualche pomeriggio di quiete, che in un arco di tempo lungo più di dieci anni posso assicurare essere poca cosa.




Commenti
Volevo sapere per favore se conoscete il nominativo di qualche legale che ha fornito assistenza in cause piuttosto indaginose circa liti condominiali.
Grazie
Emanuela Citazione