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Il caffè al banco, nell'ultimo mese ha raggiunto il prezzo di 0,90€ come base, fino ad arrivare in alcuni bar "prestigiosi", ad 1,10€. A colpire maggiormente, è la vicinanza con l'aumento precedente (risalente a meno di un anno fa), che aveva portato il caffè da 0,80€ a 0,85€ come prezzo base.
In poco meno di un anno un aumento maggiore al 10%, su di un prodotto di larghissimo consumo.
Sarà che il caffè non è più quello di una volta, saranno i chicchi, controllati ed annusati uno per uno, sarà la tostatura a brace di ebano, ma a mio avviso, i baristi stanno forzando un pò troppo la mano sul prezzo del caffè. Prezzo che vorrebbero giustificare con il costo della corrente, il costo del caffè (sempre più alto), e le spese generali a cui un bar è sottoposto.
Non fatevi prendere per il naso. I baristi sono bravi a raccontarle, che quasi sembrano vere. A noi basta fargli i conti in tasca, per sapere veramente come stanno le cose.
- 1 Kg del caffè da bar più buono, costa intorno alle 40€ (costa meno ma abbondiamo).
- Da 1 Kg di caffè vengono prodotti in media 140-150 espressi.
- Un bar che lavora, mediamente consuma da 1 a 2 Kg di caffè al giorno (noi ci limiteremo a considerarne 1Kg)
140 espressi moltiplicati per 0,90€, fanno esattamente 126€, che è l'incasso per 1 Kg di caffè in un giorno.
Questo conto però, tiene presenti solo gli espressi. Da 1 Kg di caffè,
vengono prodotte numerose altre bevande di caffetteria, che hanno tutte
un prezzo superiore (quasi doppio) al caffè: cappuccino, marocchino,
latte macchiato e via dicendo. Dunque, senza timore, possiamo
considerare che la metà dei caffè frutta il doppio. Dunque da 1 Kg di
caffè, si incassano in media 180€.
Se un bar vivesse solo ed esclusivamente di caffè, tolte le
spese, rimarrebbe poco più che la busta paga di un operaio
specializzato alla fine del mese. Ma un bar vende moltissimi altri
prodotti, su cui ha un margine molto più alto del caffè, e che
forniscono il vero guadagno al bar stesso: brioches, succhi di frutta,
aperitivi, panini, patatine, e via dicendo...
Se poi vogliamo anche essere un pò cattivi, e pensare che molti
prodotti non sono nemmeno battutti come scontrino, ci possiamno
permettere di dire, che aumentare il caffè a 0,90€, (e volerlo
giustificare), è una mossa a mio avviso controproducente.
Controproducente, perchè il caffè al bar è uno sfizio, non certo una
necessità. Uno sfizio a cui si può rinunciare senza alcun problema,
vista la crisi generale che grava sulle tasche di tutti i consumatori.
Credo che molto presto se ne accorgeranno da soli, come accaduto ai
ristoratori ai tempi dell'entrata in vigore dell'euro.
Per il momento, farlo presente ai baristi stessi, (dati alla mano),
potrebbe farli riflettere sull'intelligenza dei loro clienti, non
sempre tenuta in degna considerazione.
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