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Ebbene, i giochi sono fatti. Scrivo
queste righe senza sapere ancora chi abbia vinto. A dire il vero non
sono nemmeno aperte le votazioni. E in effetti non è
importante sapere quale dei due simboli, abbia conquistato il Governo
di questo Paese.
Credo sia più importante capire quale
direzione “nuova” potrà mai prendere questo paese, sempre
e comunque nelle mani dei soliti noti.
I soliti noti, che occupano le seggiole
del potere da decenni, che stanno all’origine della maggior parte
dei problemi e degli scandali di cui ogni tanto ci ricordiamo, grazie
a quei giornali, che sovvenzionati dai milioni di euro dei contributi
statali, forniscono un’informazione maggiormente preoccupata a non
perdere i suddetti finanziamenti, più che ad informare,
seguendo una linea giornalistica indipendente.
Rialzati Italia!... Si può fare…
Sembra che già gli slogan della campagna elettorale,
anticipassero quel comune senso di ipocrisia, alla base di un governo
che ha come reale priorità, il dover fare tutto il possibile,
perché nessuno, perda la poltrona. E infatti la legge
elettorale con cui siete andati alle urne, vi ha permesso di
scegliere un simbolo. Ora i nomi delle persone che occuperanno quelle
poltrone, non sono cose che vi riguardano, cari elettori.
Prepariamoci a contare il nuovo numero
dei condannati (e delle persone con problemi giudiziari), che
andranno a legiferare “In nome del popolo Italiano”. E attendiamo
qualche settimana, prima di ascoltare le solite scuse, per imbonire
gli Italiani sull’impossibilità di risolvere qualsiasi
problema di questo paese. La colpa sarà sempre dei governi
precedenti, e la soluzione troppo complessa per poterne intravedere
anche solo la messa in atto nel breve termine.
Ma si… in fin dei conti questo paese
è bello così com’è… Abbiamo il sole, il
mare, ed il 90% del patrimonio artistico mondiale, che prima o poi
faremo fruttare.
Per il momento, votare avete votato…
non resta che continuare a lamentarsi…
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