|
Quanto sono toccanti in queste sere, le immagini della
fiction su Aldo Moro, cucinata e sfornata giusto in tempo, per mettere in piedi
quel lacrimevole tentativo di ricordare un “eroe”, uno dei tanti eroi Italiani,
che sono riusciti a coronare i loro sogni di gloria ed eroismo, con una morte
degna di un eroe dei nostri giorni.
Una morte che, come quella di Falcone e
Borsellino, consegna finalmente gli uomini migliori del nostro paese alla
storia, ma soprattutto al silenzio della tomba.
Un silenzio che non deve mai essere violato, nemmeno dalla
voce di chi potrebbe dare una testimonianza verace dell’esperienza e del
pensiero di questi uomini, come la voce della figlia di Aldo Moro, Maria Fida
Moro.
Maria Fida Moro ha partecipato al V2Day di Torino come
ospite, ha parlato per diversi minuti sul palco di fronte alla piazza, e ha
pronunciato parole condivisibili, a cui nessun giornale o telegiornale ha dato la giusta importanza, (in diversi casi, persino evitando di parlane), forse proprio per non rovinare quel clima di fiction-memoria, che la
tv e la politica, ci hanno mostrato in questi giorni.
|